La natura è sempre stata la musa ispiratrice di artisti, poeti e scrittori.
Quest’anno, in occasione della terza Giornata Europea dei Giardini Storici, vogliamo esaltare la bellezza del Giardino Botanico di Miramare con due poesie composte da Massimiliano d’Asburgo- Lorena e da Elisabetta d’Austria. Un viaggio che, attraverso i versi, ci fa riscoprire il rapporto profondo tra la natura e l’uomo esaltando la bellezza unica del Parco di Miramare che digrada verso il mare.
MIRAMAR
22 luglio 1859
Il velo d’argento di una leggera nebbia
si stende dal mare al cielo,
e la luce lascia il posto al buio,
la notte inizia a scacciare il giorno.
Le stelle lampeggiano,
chicchi luccicanti spolverati tra le onde,
e la luna nella corsa silenziosa
arriva quieta per rischiarare.
Il silenzio si compie nella natura,
la pace scorre giù verso la terra,
sulla campagna un lieve respiro
e il mare intona il suo canto.
E quando tutto ha trovato nel ristoro
Il balsamo per le ferite calde,
mi siedo lamentoso sulla spiaggia.
Tesoro, quando ti troverò!
Massimiliano d’Asburgo-Lorena – Poesie.
Traduzione e selezione a cura di Patrick Poini, 2020, pp. 45-46.
THALATTA
Miramare 16 ottobre
Thalatta! Ti saluto!
O vasto, possente,
Dolce azzurro mare,
Thalatta! Ti saluto!
Ho lasciato le Alpi
Ricoperte di neve,
A stento potranno le valli
Contenerla tutta.
Di notte e nell’oscurità, veloce
Fu la mia corsa fra turbinii di neve;
Non un brillio di stella
Che al cammino desse luce.
Nella notte nera e buia
Infuriava l’uragano
Abbattendo querce e abeti
Che osavano resistere.
Da cupe gole ostili
Sono uscita ed era giorno;
Mi salutano ora baie azzurre
Con gabbiani volteggianti.
Un parco sempreverde
Discende sino al mare;
Cipressi, simili a stendardi
Severi si ergono qua e là.
E palme ondeggiano sognanti
Guardando verso il mare,
Scroscianti e spumeggianti,
Senza sosta accorrono le onde
Nel boschetto odoroso,
Su colonne di marmo stanno
Venere e Apollo
Dallo sguardo misterioso.
Di cespugli di oleandro
La riva è qui assiepata,
Rampicanti vi crescono in mezzo;
E tutto sboccia in gran rigoglio.
E tutto profuma e fiorisce
Rivolto verso il mare;
L’orizzonte invece arde
In una quiete d’oro profonda. (Diario Poetico)
Elisabetta d’Austria – Diario poetico.
Prefazione di Brigitte Hamann. Traduzione di Hans Kitzmüller,2018, pp. 141-142.
Tutte le iniziative del III EDHG (26.04.2022): https://europeanhistoricgardens.eu/en/iii-european-day-of-historic-gardens-gardens-of-inspiration-literary-gardens-april-26th-2022/




Recent Comments