Il 12 ottobre inaugura a Grado, presso il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, Profondo presente, un progetto espositivo che intreccia archeologia, scienze naturali e arte contemporanea. La mostra nasce dalla collaborazione tra la Fondazione WWF – Area Marina Protetta di Miramare e il Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Direzione regionale Musei nazionali Friuli Venezia Giulia.
Il percorso mette in dialogo due “giganti” dell’Alto Adriatico: la nave romana Iulia Felix, esposta al primo piano del Museo, e la balenottera Boralena, il cui scheletro viene presentato per la prima volta al pubblico nella sua interezza.
L’allestimento, arricchito da suggestivi effetti immersivi e contenuti multimediali, amplia l’esperienza di visita con nuovi approfondimenti dedicati al mare e alle specie che lo popolano. Al centro del progetto, il valore della ricerca subacquea come disciplina interdisciplinare, capace di svelare le tracce del nostro passato e di aiutarci a comprendere le trasformazioni in atto nell’ecosistema marino.
La Iulia Felix testimonia la presenza dell’uomo nell’Alto Adriatico in epoca romana, mentre Boralena racconta la vita del mare e i cambiamenti che lo attraversano nel presente. Due storie lontane, ma complementari, che invitano a osservare il mare attraverso il tempo e a riflettere sulla responsabilità collettiva di conoscerlo e proteggerlo.
Coordinato da Elena Braidotti (MNAS Grado) e Lisa Peratoner (AMP Miramare), il progetto si arricchisce dell’installazione artistica Blue Life di Elisabetta Milan, che interpreta in chiave contemporanea i temi della mostra, creando un legame ideale tra Boralena e la Iulia Felix.
La progettazione e la realizzazione dell’allestimento della sala espositiva, così come la cura degli apparati multimediali, sono affidate a Divulgando Srl di Trieste.
Il comunicato stampa completo è disponibile qui.







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